Le infrastrutture 10 Gb/s cambieranno le reti aziendali
Non c’è niente di più fastidioso che dover aspettare da qualche parte, che sia in un ingorgo del traffico, alla cassa del supermercato, alla stazione della metropolitana, in attesa al telefono o al computer dell’ufficio. Le applicazioni che si bloccano, le app che non rispondono, i file lenti da caricare: tutte queste situazioni rendono il lavoro noioso, frustrante e inefficiente.
Con chi o che cosa bisogna prendersela? Di solito sono le nuove applicazioni che utilizzano una notevole larghezza di banda, oppure le applicazioni che necessitano di molta memoria, a bloccare il traffico di dati sulla rete. Gli amministratori IT delle aziende devono verificare rapidamente che queste nuove applicazioni non facciano precipitare le velocità di trasferimento dati e i tempi di risposta dei server.
Questa situazione è un tema caldo di questo periodo, conseguente all’arrivo sul mercato di un elevato numero di nuove tecnologie e applicazioni businesscritical che aumentano la produttività delle aziende, ma sottopongono a sforzi notevoli le loro reti. La buona notizia è che circa un terzo delle aziende ha compreso la situazione e ha già implementato un’infrastruttura di rete 10 Gb/s basata su Ethernet; si prevede inoltre che entro il prossimo anno ben tre quarti delle aziende compiano questo passaggio.
Gli inevitabili divoratori della larghezza di banda che impediscono la produttività
Una rete più veloce: passaggio da 1 Gb/s a 10 Gb/s
È giusto affermare che vi sono molte ragioni per lavorare sulla rete aziendale al fine di renderla più veloce. In passato, una larghezza di banda di 1 Gb/s sulla rete offriva il miglior rapporto tra costo e prestazioni; tuttavia, oggi esistono convenienti apparecchiature 10 Gb/s che consentono di moltiplicare l’output della rete senza dover aumentare eccessivamente il budget IT. Nella sezione che segue sono descritti i dispositivi e le misure che potranno accelerare le reti.

Optimizaciones de velocidad
Nella figura è mostrato un semplice esempio di implementazione di un’infrastruttura 10 Gb/s: I server centrali sono connessi agli switch centrali con linee 10 Gb/s, anche se i dispositivi finali degli utenti connessi agli switch perimetrali dispongono solo di 1 Gb/s.

Velocità raggiungibili
Nel grafico che segue è mostrato l’aumento di velocità ottenibile con connessioni 10 GB/s, paragonato alla velocità di trasmissione di 1 GB/s. Nel nostro laboratorio abbiamo confrontato le velocità di lettura/scrittura di TS5410, il nostro modello NAS più recente, con quelle del suo predecessore TS5400. Il confronto ha rivelato che la connessione 10 Gb/s è circa tre volte più veloce rispetto alla linea 1 Gb/s e che il nostro modello NAS di punta è in grado di raggiungere velocità di molto superiori rispetto ai suoi predecessori.

In termini pratici, significa per esempio che occorre meno tempo per eseguire il backup dei dati aziendali: un backup completo di 3 TB di dati può essere completato in una notte.

Anche negli ambienti virtualizzati si ottengono aumenti rapidi. Il protocollo iSCSI beneficia della larghezza di banda supplementare sulla rete e può eseguire un maggior numero di macchine virtuali. I nostri test dimostrano che, con una connessione 10 Gb/s anziché 1 Gb/s, iSCSI consente di eseguire più del doppio di IOPS in scrittura e di più del 50% di IOPS in lettura.

1 NAS per 50 PC
Abbiamo inoltre valutato il numero di PC che possono accedere a TS5410 tramite la rete senza far precipitare la velocità. Nella nostra configurazione di test, i dispositivi finali venivano costantemente sottoposti a backup sulla NAS, contemporaneamente alla trasmissione in streaming di video ad altri dispositivi finali. Venivano inoltre eseguite operazioni di copia, lettura ed eliminazione di file. Sono servite 24 ore per effettuare il test, che ha rivelato un aumento continuo del numero di PC connessi per tutto il tempo di esecuzione del programma di test senza errori e interruzioni.
L’uso della connessione 10 Gb/s ha permesso di aumentare il numero di PC “partecipanti” con accesso simultaneo alla NAS da 40 a 57.
Per questo, gli switch Buffalo e la nuova Buffalo TeraStation 5410 creano una combinazione di prodotti ideale per le piccole e medie imprese, nonché per succursali e filiali. Ne potranno trarre grande vantaggio le agenzie pubblicitarie, gli studi musicali e gli studi di architetti (ossia i piccoli team) che necessitano dell’accesso quotidiano a grandi quantità di dati e hanno un budget IT limitato a disposizione.